sabato 1 agosto 2009

2. Un Progetto per la Salute - Piccoli Imprevisti

E' passato più di un mese da quando sono stati messi i ponteggi e soltanto il 27 luglio sono tornati gli operai sul cantiere.

Le prime attività sono state la rimozione delle tegole per preparare il nuovo tetto ventilato e la sistemazione delle aperture. Sul tetto è stata trovata una vecchia guaina di bitume che è stata completamente rimossa, ma, come si può vedere nella foto, è rimasta una base "impregnante" impossibile da togliere perché ormai inserita nello stesso cemento. Questo è il limite di una ristrutturazione rispetto ad una costruzione da zero.

Ai fini estetici verranno rimossi alcuni mattoni in tufo che erano stati messi come "rattoppo" nelle parti alte delle pareti così che si vedranno soltanto pietre sulle facciate definitive.

C'è stato anche un piccolo imprevisto: piccoli topolini che avevano trovato rifugio nella casa abbandonata. Poiché i nidi di topi possono essere fonte di esposizione e virus pericolosi, la proprietaria ha chiesto di fare un'attenta revisione ma non si sono trovati segni particolari.

Gli operai hanno chiesto di poter mettere delle esche avvelenate, ma la proprietaria ha dovuto rispondere che non era possibile usarle perché avrebbero potuto contaminare l'ambiente e così ha provveduto con una colla. Con questo sistema il povero animaletto viene attratto da un pezzetto di formaggio su una tavoletta su cui viene sparsa della colla.

Anche se i prodotti chimici per la derattizzazione sono legali, infatti, potrebbero non essere indicati per una persona consensibilità specifiche e non vale la pena rischiare.

Un'altro problema che si è presentato è che un operaio stava fumando dentro la casa e gli è subito stato ricordato che non deve assolutamente in casa ma può farlo soltanto fuori facendo attenzione a buttare cicche e cenere in un contenitore (per esempio una bottiglia tagliata a metà e riempita sul fondo con un po' d'acqua).