venerdì 12 dicembre 2008

Un computer senza rischi















I computer e molti altri elettrodomestici rilasciano fumi, come quelli del colofonio, che possono impregnare gli ambienti interni e irritare persone particolarmente sensibili agli agenti chimici.

Una possibile soluzione è cercare di "inscatolare" il computer dentro ad una teca di vetro, come nella foto.

Con l'isolamento dell'hard disc e dello schermo si ottiene anche un abbattimento della radiazione elettrica proveniente dal macchinario, ma non c'è alcuna difesa invce dalla radiazione magnetica che oltrepasssa il vetro.

Negli Stati Uniti, in Florida, l'azienda Technologies Altcorps Inc. fornisce computer e monitori LCD completamente schermati e privi di emissioni chimiche. Questi prodotti sono usati da grandi compagnie editoriali come The Boston Globe, la CNN e Glamour.

La particolarità di quest'azienda è di schermare le parti che emettono una radiazione elettromagnetica con il metallo Mu, il solo in grado di proteggere dai campi magnetici, oltre che da quelli elettrici. Tutti i computer, inoltre, sono scelti tra le marche che garantisono di non usare composti chimici. Tra queste la Dell che è anche una delle aziende citate da Greenpeace come esempio di scelte ecologiste.

I computer arrivano in Italia con sistema operativo Windows o Mac in italiano. Al costo richiesto bisogna aggiungere anche quello alla consegna per le spese doganali. Per maggiori informazioni: http://www.safelevel.com/

giovedì 11 dicembre 2008

Un nuovo purificatore per l'aria


La ditta DesignForHealth dell'Arch. Carlo Testa, italiano in Canada, ha appena realizzato un nuovo purificatore per l'aria adatto anche alle persone allergiche e chimicamente sensibili. Maggiori informazioni su http://www.designforhealth.ca/
Un purificatore adatto alle persone chimicamente sensibili non deve avere parti in gomma o filtri di carta incollata. Deve essere confezionato interamente in metallo con filtri ai carboni attivi, come il purificatore ICLEEN Hepa, in vendita da http://www.purenature.de/ oppure da http://www.aehf.com/
Quando arriva a casa questo macchinario va lasciato "sgassare" un po' per perdere l'odore della lavorazione. L'ideale è tenerlo acceso al massimo in una stanza con le finestre aperte per almeno una giornata.
La manutenzione è molto semplice: i filtri si cambiano all'incirca ogni 4-5 anni a seconda dell'intensità d'uso. Bisogna pulire spesso il filtro esterno Hepa e cambiarlo ogni anno almeno, sempre a seconda della frequenza d'uso.
Se si vuole creare un sistema centralizzato di purificazione e ventilazione dell'aria, si devono usare condutture in metallo facilmente ispezionabili e pulibili. Come filtri i possono usare, oltre ai filtri ai carboni attivi, anche le pietre di zeolite e i filtri Hepa prima dell'ingresso dell'aria nella stanza.

mercoledì 10 dicembre 2008

La Posizione della Casa

Quando si sceglie un luogo dove abitare, si pensa sempre a fattori sociali come la composizione del vicinato, la vicinanza di scuole, mezzi di trasporto e uffici pubblici, la presenza di negozi e di banche, ecc. Difficilmente si pone la giusta attenzione a fattori ambientali determinanti per la salute come, per esempio, la presenza di:
  • impianti industriali
  • inceneritori, termovalorizzatori o crematori
  • canali di scolo e discariche a terra e a mare
  • benzinai
  • lavanderie a secco
  • carrozzerie
  • falegnamerie
  • profumerie
  • calzolai
  • erboristerie
  • scuole
  • gommisti, meccanici, carrozzieri, ecc.
  • vivai e campi da golf
  • vendita e uso di vernici
  • ripetitori per cellulari, tralicci dell'alta tensione, antenne WiFi, Dect, ecc.

Anche le scuole possono rappresentare un problema per la pessima consuetudine di spruzzare insetticidi e pesticidi sia all’interno dell’edificio che nei giardini.

Tutti gli impianti industriali o artigianali possono rappresare potenzialmente un rischio per la salute se ci sono emissioni di fumi. Anche esercizi commerciali possono essere responsabili di disturbi, come nausea e mal di testa, se comportano emissioni odorose, come il caso di erboristerie che confezionano estratti o macerati.

Medici ambientali consigliano di abitare distanti almeno 500 m da strade ad intenso traffico e almeno 1,5 km da campi trattati con pesticidi. Nel Regno Unito esiste una annosa battaglia legale di abitanti delle aree rurali nei confronti degli agricoltori che spruzzano pesticidi a pochi metri dalle loro case.

Chi è allergico deve porre molta attenzione alla vegetazione. Di solito allergici e asmatici stanno meglio in montagna, dove la lunghezza del periodo di pollinosi e l’intensità della stessa sono ridotte rispetto alla pianura e alla collina. La presenza di boschi, inoltre, è una garanzia di grande ossigenazione.

Anche il mare è un luogo molto favorevole, soprattutto in prospicenza della spiaggia, ma purtroppo d'estate c'è il rischio di essere esposti ai continui trattamenti anti-zanzara tanto di moda. Per fortuna di recente molti comuni, come quello di Roma, hanno impostato delle campagne di lotta alla zanzara incentrate sulle larve così da usare prodotti localizzati nei tombini invece di dover trattare con spray inquinanti le zanzare già adulte.

Un altro elemento da valutare nella scelta della posizione di una casa sono i camini, il cui fumo rappresenta un problema molto comune nelle liti tra vicini. La combustione della legna, infatti, è riconosciuta come pericolo per la salute e, per questo, è utile assicurarsi che non ci siano comignoli proprio sotto le finestre della nostra casa.

Maggiori sono le variabili che si riescono a valutare nella scelta ambientale della nostra casa, minori i fattori di rischio per lo stress ossidativo e l'invecchiamento cellulare.