- impianti industriali
- inceneritori, termovalorizzatori o crematori
- canali di scolo e discariche a terra e a mare
- benzinai
- lavanderie a secco
- carrozzerie
- falegnamerie
- profumerie
- calzolai
- erboristerie
- scuole
- gommisti, meccanici, carrozzieri, ecc.
- vivai e campi da golf
- vendita e uso di vernici
- ripetitori per cellulari, tralicci dell'alta tensione, antenne WiFi, Dect, ecc.
Anche le scuole possono rappresentare un problema per la pessima consuetudine di spruzzare insetticidi e pesticidi sia all’interno dell’edificio che nei giardini.
Tutti gli impianti industriali o artigianali possono rappresare potenzialmente un rischio per la salute se ci sono emissioni di fumi. Anche esercizi commerciali possono essere responsabili di disturbi, come nausea e mal di testa, se comportano emissioni odorose, come il caso di erboristerie che confezionano estratti o macerati.
Medici ambientali consigliano di abitare distanti almeno 500 m da strade ad intenso traffico e almeno 1,5 km da campi trattati con pesticidi. Nel Regno Unito esiste una annosa battaglia legale di abitanti delle aree rurali nei confronti degli agricoltori che spruzzano pesticidi a pochi metri dalle loro case.
Chi è allergico deve porre molta attenzione alla vegetazione. Di solito allergici e asmatici stanno meglio in montagna, dove la lunghezza del periodo di pollinosi e l’intensità della stessa sono ridotte rispetto alla pianura e alla collina. La presenza di boschi, inoltre, è una garanzia di grande ossigenazione.
Anche il mare è un luogo molto favorevole, soprattutto in prospicenza della spiaggia, ma purtroppo d'estate c'è il rischio di essere esposti ai continui trattamenti anti-zanzara tanto di moda. Per fortuna di recente molti comuni, come quello di Roma, hanno impostato delle campagne di lotta alla zanzara incentrate sulle larve così da usare prodotti localizzati nei tombini invece di dover trattare con spray inquinanti le zanzare già adulte.
Un altro elemento da valutare nella scelta della posizione di una casa sono i camini, il cui fumo rappresenta un problema molto comune nelle liti tra vicini. La combustione della legna, infatti, è riconosciuta come pericolo per la salute e, per questo, è utile assicurarsi che non ci siano comignoli proprio sotto le finestre della nostra casa.
Maggiori sono le variabili che si riescono a valutare nella scelta ambientale della nostra casa, minori i fattori di rischio per lo stress ossidativo e l'invecchiamento cellulare.
Brava! Me ne fa uno?
RispondiEliminaCarlo